2026-07-19 · 15 min

Sezioni avanzate

Modellazione di sezioni complesse in SectionPro — applicazione a un ponte a cassone precompresso in appoggio

Introduzione

Le strutture reali combinano spesso materiali diversi, vuoti, strati di armatura separati, cavi di precompressione o elementi in acciaio incorporati. L’analisi richiede una rappresentazione che conservi la geometria e la legge costitutiva di ogni componente.

Definizione di una sezione avanzata

Una sezione avanzata riunisce diverse famiglie di oggetti meccanici. Il nucleo conserva la loro posizione nel riferimento della sezione e ne valuta il contributo mediante la legge assegnata.

  • GeoDomain. Contorno esterno con eventuali vuoti; una sezione può contenere più domini con leggi del materiale distinte.
  • Armatura passiva. Strati indipendenti di barre definite da posizione, diametro e legge dell’acciaio.
  • Precompressione. Famiglie di cavi definite da posizione, area, parametri di aderenza e stato iniziale.
  • Profili in acciaio. Libreria integrata di 535 profili in undici famiglie europee, rappresentati con l’area reale e i raccordi oppure mediante elementi TSP.
  • Elementi TSP. Linea media rettilinea o curva e spessore di una lamiera, integrati linearmente con tensione uniforme nello spessore.
  • Leggi dei materiali. Modelli normativi integrati o una relazione generale tensione–deformazione definita dall’utente.
Pilastro composto: calcestruzzo, profilo HEB e armatura passiva.
Pilastro composto: calcestruzzo, profilo HEB e armatura passiva.
Trave scatolare in acciaio: 267 elementi TSP e 51 celle di Bredt.
Trave scatolare in acciaio: 267 elementi TSP e 51 celle di Bredt.
Due esempi di sezioni avanzate visualizzate in SectionPro.

Esempio: ponte a cassone

L’esempio è una sezione critica in appoggio di un cassone monocellulare largo 12,00 m e alto 2,70 m. Il dominio in calcestruzzo C45/55 contiene un vuoto, 186 barre HA16 e otto cavi 19T15S disposti a gruppi di quattro lungo ciascuna anima.

Vista complessiva della sezione.
Vista complessiva della sezione.
Dettaglio della mensola superiore sinistra.
Dettaglio della mensola superiore sinistra.
Dominio in calcestruzzo, armatura passiva e gruppi di precompressione.
ComponenteMaterialeDefinizione nell’esempio
GeoDomain 1C45/5512.00 × 2.70 m; A = 6.759 m²
Armatura passivaB500B186 HA16
PrecompressioneY18608 × 19T15S; Ap = 2,850 mm²/cavo

Sollecitazioni di sezione e precompressione

Il vettore delle sollecitazioni è scomposto negli effetti dei carichi permanenti G, variabili Q e della precompressione P. Il modello strutturale LFEM fornisce G+Q; l’azione della precompressione, con l’effetto primario e l’eventuale effetto secondario, deve essere inclusa nel vettore applicato.

La tensione efficace di 1116 MPa definisce lo stato iniziale dei cavi. Il loro contributo resistente è valutato dalla variazione di tensione indotta dallo stato deformativo di equilibrio, compresa l’eventuale decompressione del calcestruzzo adiacente.

RisultatoN [MN]Mz [MN·m]My [MN·m]
SLE caratteristico25.445−45.2560.000
SLU fondamentale25.445−79.2560.000

Risultati sul modello completo

Caratteristiche meccaniche

SectionPro calcola proprietà lorde, nette e omogeneizzate. Dalla sezione netta sono sottratte solo le guaine di precompressione; l’armatura passiva è mantenuta. Le proprietà torsionali e di taglio usano la stessa geometria.

SectionA [m²]yG [m]Izz [m⁴]Iyy [m⁴]
Lorda6.75901.77656.409655.5258
Netta6.69621.77326.397954.9883
Omogeneizzata6.95981.77776.580957.1632
Baricentro e assi principali.
Baricentro e assi principali.
Campo delle tensioni tangenziali per torsione unitaria.
Campo delle tensioni tangenziali per torsione unitaria.

Equilibrio allo SLE e allo SLU

Il solutore determina lo stato deformativo che equilibra le sollecitazioni esterne. Le tensioni derivano dalle leggi costitutive di calcestruzzo, armatura passiva e cavi. Sono riportate la combinazione caratteristica SLE e quella fondamentale SLU.

Campo delle tensioni normali allo SLU fondamentale.
Campo delle tensioni normali allo SLU fondamentale.

Allo SLE caratteristico le tensioni restano ben al di sotto dei limiti dell’Eurocodice 2 e l’apertura calcolata delle fessure è contenuta, wk = 0,174 mm. Allo SLU il calcestruzzo della soletta inferiore raggiunge localmente il plateau plastico e i cavi sono nettamente mobilitati.

Domini di interazione

La curva N–Mz è una sezione del dominio per My = 0; la superficie N–Mz–My copre tutte le direzioni di flessione. La scatola di ingombro va da −26,70 a 231,62 MN, da −100,41 a 105,35 MN·m attorno a z e da −287,82 a 287,82 MN·m attorno a y.

Curva di interazione N–Mz allo SLU per My = 0.
Curva di interazione N–Mz allo SLU per My = 0.
Superficie di interazione N–Mz–My allo SLU.
Superficie di interazione N–Mz–My allo SLU.

Il vettore finale si trova nelle immediate vicinanze della frontiera resistente. Il modulo di distanza fornisce FS = 0,983, appena inferiore all’unità e molto vicino al limite.

Prestazioni

I tempi riguardano esclusivamente il nucleo SectionPro, senza interfaccia né rendering. Anche l’equilibrio non lineare e il dominio tridimensionale sono calcolati quasi istantaneamente.

AnalisiTempo del nucleo
Caratteristiche meccaniche28.3 ms
Equilibrio allo SLE e allo SLU0.73 ms
Calcolo dell’apertura delle fessure2.38 ms
N–Mz (200 points)1.11 ms
N–Mz–My (50 × 50)208 ms

Conclusione

La modalità avanzata consente di analizzare praticamente qualsiasi sezione, indipendentemente da geometria e materiali, nelle ipotesi usuali: conservazione delle sezioni piane e compatibilità delle deformazioni tra componenti collegati.